sabato 17 aprile 2010

# 2 constatazioni di un sabato sera nostrano...

Ho appena chiuso i libri, domani mi aspetta una giornata forse un pò confusa. Una doccia e una bella dormita e forse tutte queste ansie che ho andranno via.Notte.
(sì lo so che è sabato, ma è un periodaccio e poi la minigonna non mi entra più, e i tacchi non li sopporto).
V.

The Fray - Look after you

venerdì 16 aprile 2010

# 1 Italian dandy



Mia madre sfogliava novella duemila ed io ai suoi piedi leggevo Prevert:
avevo dieci anni ma pensavo già alle donne e chiuso nel mio bagno amavo edwige fenech.
a scuola i ragazzi giocavano a calcio ed io sul muretto citavo Verlaine
avevo sedici anni ma pensavo solo al sesso, poi vidi le sue labbra e me ne innamorai.
Le scrissi più o meno duecento poesie, la prima diceva così:
"amami come se fossimo ancora in quel bar di berlino a fumare pall mall
amami come quella volta all'esselunga quando in preda alla fame rubammo una baguette"
Mio padre voleva che facessi il ragioniere ma io impertinnte risposi: "giammai!"
avevo vent'anni e coi miei capelli lunghi, a guisa di dandy, bevevo cognac.
avevo già scritto tremila poesie, la prima diceva così:
"amami come se fossimo ancora in quel bar di berlino a fumare pall mall
amami come quella sera a marsiglia quando in preda al barbera mangiammo escargot"
a giugno mi chiese di amarla per sempre ma io impenitente risposi di no.
avevo trent'anni e vivevo da bohemienne, lei disse sotto voce: "vedrai... te ne pentirai"
amami come se fossimo ancora tra le calde lenzuola nel letto dei tuoi. . .

# 0 l'inizio

Approdata in questa nuova dimensione.
Per sfuggire alla monotonia di facebook e raccontare qualcosa di me.
Un posticino nel mondo (virtuale) tutto per me.
Sono io quella che scriverà, che inventarà storie, che scatterà fotografie, che vi farà ascoltare canzoni, che parlerà di sè, che scriverà cazzate e cose serie.
Benvenuti.